Mozzarella, chiave per esportare latte in Cina

Mozzarella, chiave per esportare latte in Cina

Con la globalizzazione e la diffusione sempre più crescente della cucina occidentale in Cina, è aumentata la richiesta di prodotti caseari, soprattutto della mozzarella, consumata per lo più sulla pizza e apprezzata per il suo gusto una volta cotta.

Questa eccellenza italiana sta diventando sempre più popolare e presente nella dieta dei cinesi, specialmente in quelli residenti nelle città che, almeno una volta la settimana, si recano nei ristoranti europei per consumarla.

Perché i latticini si stanno diffondendo in modo capillare?

La Cina, dal 1980 al 2009, ha registrato un vero e proprio boom nel consumo di proteine, raggiungendo un record mondiale: è passata infatti da 54 grammi a 94 grammi.
Inoltre la stragrande maggioranza della popolazione cinese, pur di mangiare dei latticini di alta qualità, è disposta a pagare prezzi importanti. Ciò è dovuto al crescente aumento dei redditi pro capite e alla voglia di nutrirsi con prodotti sempre più sani.
Il colosso industriale neozelandese Fonterra, approfittando del libero scambio commerciale con la Cina, ha fatto tesoro di questa richiesta aumentando la produzione di mozzarella e costruendo un nuovo stabilimento a Stanhope (Australia) da 112 milioni di dollari.
Queste strategie permetteranno all’azienda di diventare un potente caposaldo per siero, latte e formaggi.

La mozzarella per aumentare gli affari

La produzione di mozzarella sarà quindi la chiave vincente per esportare latte in Cina e con essa un altro prodotto italiano sarà destinato a diffondersi sempre più.
Le grandi compagnie casearie hanno ben capito questa nuova tendenza e si stanno attrezzando per occupare una fetta di mercato in Cina, al fine di creare una nuova e concreta opportunità di business.